Discesa

Lo sci alpino è la più conosciuta e praticata disciplina dello sci. Lo sci alpino, a differenza dello sci di fondo e del telemark, è caratterizzato dal completo fissaggio dello scarpone allo sci, non permettendo al tallone di muoversi.

Sequenza di curva in sci alpino

Il primo manuale di sci alpino dal titolo “Alpine Lilienfelder Ski-lauf Technik” venne scritto nel 1896 dall’austriaco Mathias Zdarsky, mentre poco più tardi nel 1910 un suo connazionale, Hannes Schneider, elaborò una nuova tecnica per curvare molto differente a quella del telemark fino a quel momento utilizzata che fu ulteriormente sviluppata fino all’avvento del completo fissaggio dello scarpone negli anni ’40. Nel 1936 lo sci alpino fu inserito tra gli sport nei Giochi Olimpici Invernali a Garmisch.

Nel 1928 fu disputato il primo campionato internazionale che prese il nome di Trofeo Arlberg-Kandahar e che si evolse successivamente nella coppa del mondo.
Negli anni ’90 lo sviluppo dei materiali ha portato all’introduzione degli sci “carving” (dall’inglese carving=incidere), caratterizzati da una spiccata sciancratura (differente larghezza dello sci in punta-centro-coda) e che permettono un gesto tecnico più semplice e meno faticoso.